A che serve essere pronti?

In passato mi sarei lasciata ingenuamente guidare dall’illusione di poter fare qualcosa perché pronta a tutti gli effetti. Oggi invece ho capito che io pronta non lo sono e non lo sarò probabilmente mai, ma va bene così.

Benvenuti nel rainbow blog di bohorocksoul

L’

idea di avere un blog tutto mio ha cominciato a farsi strada nella mia mente caotica un po’ di anni fa, e nel mentre, da quella me che esultava alla sola idea di immaginarsi qui oggi, di tempo ne è passato tanto.

Potrei elencare le mille motivazioni del ‘ritardo’, ma nulla conta più di questo: quell’egocentrica paura del fallimento (fallire cosa, poi?) e di non essere abbastanza all’altezza (per cosa e agli occhi di chi?), preponderante nel corso di tutti questi mesi poi diventati anni, ha capito che è finalmente arrivato il momento di lasciare luce e spazio al desiderio di raccontarmi, comunque vada.

E se non fossi pronta ad avere un blog?

E se, diminuito lo scalpitio del cuore dopo averlo visto online, non mi sentissi più all’altezza delle (mie) aspettative?

E se nessuno volesse leggere quello che ho da raccontare o, peggio ancora, mi rendessi conto di non avere effettivamente qualcosa di cui parlare?

Pensiero uno, pensiero due, pensiero tre, e molti altri ancora disposti in fila indiana. Uno dopo l’altro, mille interrogativi che reclamano attenzioni cercando di vanificare le emozioni degli inizi e quel vuoto allo stomaco che le cose belle sanno causare.

Eppure sto provando una sensazione bellissima

In passato mi sarei lasciata ingenuamente guidare dall’illusione di essere in grado di fare qualcosa perché pronta a tutti gli effetti; oggi invece sono felicemente ‘rassegnata’ nell’ammettere che io pronta non lo sono e non lo sarò probabilmente mai, ma va esattamente bene così. Ed è una sensazione bellissima.

Resto l’entusiasta impaurita di sempre, ma certe cose hanno fortunatamente subito un’evoluzione…

Alcune consapevolezze sono diventate mie amiche, non cerco più di ammutolirle ma di comprenderle, lasciando che diventino esse stesse la motivazione per cui fare quel salto fatidico, anche giusto di un centimetro in più.

Non voglio più auto-sabotarmi o auto-censurarmi

Quindi, eccomi qui.

C’è chi ha un travel blog, chi un blog in cui parla di lifestyle e moda, chi cucina egregiamente illustrando le ricette sul suo food blog, chi tra tutorial creativi e oggetti handmade si destreggia nel suo craft blog. Io? Io che non ho un’unica predilezione – men che meno per la cucina (e se non fosse per qualche dolce sarei una frana totale) –, ma che amo tantissime cose di ciascun campo, mi presento sulla scena internettiana in tutta la mia disordinata esplosione di colore.

Questo sarà pure l’ennesimo blog che va ad affiancarsi ad altri mille, ma va bene così.

Un arcobaleno di possibilità

Ho deciso di buttarmi, perché, mal che vada, avrò sempre il silenzio dalla mia parte quando le cose da dire saranno troppo rumorose per poter essere espresse senza prima averci ragionato su, o quando non sarà necessario usare a vanvera le parole per il puro gusto di gettarle su una pagina bianca da riempire.

Non dobbiamo aver sempre qualcosa da esprimere a voce alta, no? E non dobbiamo sempre nasconderci, giusto?

E allora, pronta e non pronta allo stesso tempo, io mi tuffo e vi do il benvenuto nel mio rainbow blog, qui dove c’è spazio per chiunque voglia finalmente concedersi una possibilità, senza chiudersi in etichette e definizioni limitanti.

Io lo voglio. E voi?

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